Come funziona un drone? come si muove un drone?


Un drone è una macchina che viene gestita in gran parte da una centralina di volo (la “flight control”). La complessità della gestione del volo per un drone anche solo di 4 eliche è tale che non potrebbe essere rimandata in toto ad un pilota. Sebbene le eliche abbiano come solo parametro variabile il numero di giri (direttamente proporzionale alla potenza erogata dal singolo motore collegato all'elica), sarebbe impossibile per una persona gestire in tempo reale la potenza di quattro, sei o addirittura otto motori e, di conseguenza, la direzione di volo del mezzo.

Per ovviare a questa complessità, i giri dei motori sono delegati quasi totalmente alla centralina che, grazie ai sensori (giroscopi, accelerometri, barometro, bussola e gps), provvede a mantenere in assetto controllato il mezzo.

Quando il mezzo è in volo, se noi non agiamo sui comandi, si definisce in “hovering”, cioè permane passivamente fermo a mezz’aria.

Nel momento in cui andiamo ad agire su un comando, la centralina interpreta il nostro comando e provvede a far erogare più potenza ad uno o più motori, che salendo di giri creano un inclinazione del mezzo da un lato, e quindi il relativo spostamento.

I comandi primari per pilotare un drone sono quattro:

  • Potenza motori. I motori aumentano tutti contemporaneamente il numero dei giri: influisce sulla quota del mezzo (altitudine).
  • Beccheggio. I motori posteriori vengono accelerati, il mezzo si inclina sull'anteriore e si sposta in avanti. Al contrario per il comando “indietro”.
  • Rollio: vale lo stesso princìpio del beccheggio, ma i motori coinvolti sono quelli di destra/sinistra, ed il mezzo di sposta lateralmente.
  • Imbardata. Le eliche del drone non hanno tutte lo stesso senso di rotazione, metà girano in senso orario e metà in senso antiorario. Per esempio, su un drone a sei eliche, le eliche in posizione pari (la 2, 4 e 6) girano in senso orario mentre le dispari (in posizione 1, 3 e 5) girano in senso anti-orario. Quando tutte le eliche girano ad uno stesso numero di giri, il drone risulta fermo su sé stesso. Se le eliche pari girano più veloce delle dispari (dunque agiamo sul comando dell’imbardata), sul mezzo si verificherà un momento contrario che avrà come risultante una rotazione opposta del drone, pertanto il velivolo comincerà a ruotare su sé stesso.

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